Giorno 158 – Liala non l’ho mai fatta

Da bambina mi piaceva il profumo che usciva dai libri. Alcuni sapevano di nuovo, come i regoli colorati e la cartella plasticosa che portavo sulle spalle. Avvertivo l'autunno dal profumo dei diari e dei quaderni. Altri libri odoravano di bosco. Come la protagonista di Barbablu', ero curiosa, appena potevo correvo in cantina. Il baule vecchio … Continua a leggere Giorno 158 – Liala non l’ho mai fatta

Giorno 157 – tra le pagine di un libro

Oggi è stata una giornata particolare, nonostante non riesca a scrivere una riga da giorni (troppi impegni), finalmente mi sono dedicata ad Agata e Alice. Ho ordinato alcune copie di "Racconto Gotico" per dei conoscenti (si trova solo su Amazon) e ho ricevuto nel frattempo un'altra critica positiva, il che ovviamente mi rende felice. Sono … Continua a leggere Giorno 157 – tra le pagine di un libro

Giorno 156 – pensando a gennaio

Anche la neve contribuisce all’idea che ci si debba decidere. Ma appena entrati nell’aria di gennaio, che è come sempre forzare una porta o sospingere un vetro con delicatezza, non è più imbarazzante enumerare i sintomi di quelle forme bianche rigorosamente irregolari, contingenti, malgrado la straordinaria chiarezza della luce, sul fondo, che ci vediamo costretti … Continua a leggere Giorno 156 – pensando a gennaio

Giorno 154 – Appunti in libertà

Sul camminare L'inverno ci rende tutti più pigri, mentre dovremmo imparare a "camminare". "Camminare" significa guardare il mondo da un'altra prospettiva. Basta poco per cambiare abitudini. Attraversiamo il corridoio e parliamo con i colleghi, invece di mandare un e-mail. Scegliamo le scale agli ascensori. Raccogliere piume, foglie, sassi, conchiglie, ramoscelli rende più lieve "il cammino" … Continua a leggere Giorno 154 – Appunti in libertà

Giorno 153 – casa

Oggi, girando per mercatini, a Portobuffolè sono inciampata su un palazzo che aveva questa frase: cos'è in fondo una casa? Quattro mura di pietre e di storia. Ma è la casa, lei sola che protegge il sognatore. Non sarà Shakespeare, ma a questo mondo c'è ancora speranza.